Per ansie, attacchi di panico, stress, fobie, malattie psicosomatiche, balbuzie, bulimia, nevrosi, sessuologia. Tic e Balbuzie: La balbuzie è un alterazione del versante elocutorio (cioè la scelta e la combinazione opportuna delle parole che permette di esprimersi con efficacia) del linguaggio. La balbuzie compare tra i 3 e i 6 anni, ma può anche accadere che compaia in persone più grandi, adolescenti o adulti, in seguito ad uno shock emotivo. Esistono due tipi di balbuzie che non si escludono a vicenda, anzi, spesso sono entrambi presenti nei soggetti: balbuzie tonica: è uno stato tensivo che coinvolge la vocalizzazione e la gestualità, con l'impossibilità di emettere un suono. Alcuni autori parlano di una balbuzie fisiologica che si presenta tra i 3 e i 4 anni e che ha in comune con la balbuzie vera solo la ripetizione delle sillabe, ma è legata essenzialmente alle difficoltà di apprendimento del linguaggio. I bambini balbuzienti hanno le stesse capacità intellettive degli altri bambini; l'unica differenza che si riscontra con una certa frequenza è un alta percentuale (il 50 per cento circa) di bambini balbuzienti con un trascorso di ritardo del linguaggio. Questo elemento va a sostenere un ipotesi che vede la balbuzie come una difficoltà a trovare nei limitati tempi della conversazione le parole al momento giusto. Da un lato, infatti, le indagini neurofisiologiche non hanno riscontrato alcuna anomalia, dall'altro tutte le osservazioni sui balbuzienti hanno evidenziato la variabilità individuale nella manifestazione del problema. La balbuzie si può presentare o meno a seconda del contesto, dell'uditore o del numero di uditori e scompare in situazioni come il canto, un testo appreso a memoria o il dialogo con animali o oggetti. Sebbene non esista una personalità balbuziente, nondimeno sono stati osservati alcuni tratti con una certa frequenza. Un ipotesi è quella che vede la balbuzie come una difficoltà di gestione della distanza, insita nel linguaggio. Ebbene, nella balbuzie si ipotizza che la distanza e la sua tolleranza siano difficili per il bambino e anche per la madre. La balbuzie è spesso accompagnata da disagi emotivi e nervosismo. Non sono presenti disturbi della comunicazione (come la balbuzie) e altri disturbi mentali (come autismo, schizofrenia, ritardo mentale). Il comportamento terapeutico bene si adatta ad occuparsi di depressione, disordini comportamentali dei bambini, fobie, disordini sessuali di ogni tipo e balbuzie. | |