l'ansia da esame compare prima degli esami, generalmente durante la loro preparazione, producendo oltre ai processi cognitivi sopra descritti sintomi quali insonnia, nervosismo, irritabilità, difficoltà di concentrazione, vuoti di memoria, preoccupazioni ossessive sull'esame e persino sintomi psicosomatici. Al termine delleffetto senso di stanchezza e irritazione, dopo alcuni giorni insonnia e depressione. La depressione è una cappa che cala sulla mente di chi la prova e produce difficoltà a concentrarsi, pensieri tristi, insonnia, voglia di piangere, perdita dell'appetito, sensi di colpa, perdita del senso di valore di sè e della propria autostima. Le manifestazioni d allarme dell'esaurimento nervoso, praticamente evidenti solo quando il malanno ha preso il completo possesso di noi, sono un umore instabile e facilmente irritabile, testa pesante, difficoltà digestive, insonnia, spossatezza muscolare, calo della libido, concentrazione ssfuggente, scarsa autostima; il tutto accompagnato da un alone di immotivata malinconia che rende difficile svolgere anche le più semplici azioni quotidiane. Coloro che soffrono di insonnia di solito lamentano di non essere in grado di dormire che per pochi minuti alla volta o di agitarsi nel letto durante la notte. Sebbene possano apparire irrazionali, molti di questi rimedi sono sufficienti ad interrompere il ciclo di insonnia evitando l'utilizzo di sedativi o sonniferi. Disturbi del sonno (in genere insonnia, per lo più consistente in un risveglio mattutino precoce; più raramente aumento della durata del sonno). La tipica depressione minore ansiosa è caratterizzata dai seguenti aspetti: il vissuto depressivo può essere parzialmente e transitoriamente sensibile alle influenze esterne (una parola di incoraggiamento o di conforto di un familiare o di un amico può alleviare in parte e brevemente lo stato danimo della persona); ansia accentuata (in parte somatizzata, cioè espressa attraverso dolori e fastidi fisici a varia localizzazione, di cui il soggetto si lamenta ripetutamente ed appare assai preoccupato); irrequietezza motoria; tendenza ad autocompiangersi e ad incolpare gli altri delle proprie condizioni; pessimismo, sentimenti di incapacità ed inutilità (ma mai idee di colpa o di rovina); astenia e affaticabilità; insonnia (per lo più, difficoltà ad addormentarsi e fragilità del sonno, con incubi e risvegli frequenti); irritabilità ed apprensività; disturbi della concentrazione e sensazione di mente vuota; assenza della variazione diurna della sintomatologia (oppure peggioramento nelle ore pomeridiane e serali); decorso continuo o subcontinuo (con esacerbazioni e remissioni in rapporto ad eventi esistenziali | |