Per ansie, attacchi di panico, stress, fobie, malattie psicosomatiche, balbuzie, bulimia, nevrosi, sessuologia. La psicoterapia consente di trattare un vasta gamma di disturbi, da problemi relazionali e dello sviluppo in età evolutiva a problemi ampiamenti diffusi come depressione, attacchi di panico, disturbi ossessivocompulsivi, disturbi del comportamento alimentare, abuso di sostanze, dipendenza da fumo, gioco d'azzardo. Cercano inutilmente di scacciare pensieri sgradevoli, hanno paura dei luoghi pubblici, temono di cadere da un momento all'altro vittime del panico, mangiano fino a diventare obesi o digiunano fino a morire, temono il giudizio degli altri o i loro inesistenti complotti: sono i nevrotici. Tra i sintomi più frequenti dello stress ricordiamo: frequente sensazione di stanchezza generale, accelerazione del battito cardiaco, difficoltà di concentrazione, attacchi di panico, crisi di pianto, depressione, frustrazione, attacchi di ansia, disturbi del sonno, dolori muscolari, ulcera dello stomaco, diarrea, crampi allo stomaco, colite, malfunzionamento della tiroide, facilità ad ammalarsi, difficoltà ad esprimersi e a trovare un vocabolo conosciuto, sensazione di noia nei confronti di ogni situazione, frequente bisogno di uurinare, cambio della voce, iperattività, confusione mentale, irritabilità, abbassamento delle difese immunitarie, diabete, ipertensione, cefalea, ulcera. Un soggetto che soffre di una forte ansia da esame può farsi prendere dal panico e fare scena muta durante un interrogazione o non riuscire a ricordare assolutamente nulla durante una prova scritta, e questo indipendentemente da quanto egli sia preparato e dalle valutazioni precedentemente ottenute. Tale reazione alla situazione di esame può colpire chiunque, anche gli studenti più coscienziosi e preparati; spesso sono proprio loro quelli che si fanno prendere dal panico al momento dell'esame a causa del timore di non essere in grado di mantenere il livello di prestazione fino a quel momento ottenuto. Disturbi psichici:Manie di persecuzione, forti allucinazioni, disturbi da attacchi di panico; psicosi anfetaminiche; elevata frequenza di comportamenti aggressivi e violenza. Il disturbo borderline può presentare comorbilità con molti altri disturbi compresi i disturbi del comportamento alimentare sopratutto di tipo bulimico (con abbufatte con o senza condotte di eliminazione), ansia, attacchi di panico, alterazioni dell'umore, disturbi bipolari. Attacchi panico. Tachicardia, sudorazione improvvisa, tremore, sensazione di soffocamento, dolore al petto, nausea, paura di morire o di impazzire, brividi o vampate di calore, sono solo alcuni dei sintomi che caratterizzano gli attacchi di panico. Il singolo episodio, quindi, sfocia facilmente in un vero e proprio disturbo di panico, più per paura della paura che altro. La persona si trova rapidamente invischiata in un tremendo circolo vizioso che spesso si porta dietro la cosiddetta agorafobia, ovvero l'ansia relativa allessere in luoghi o situazioni dai quali sarebbe difficile o imbarazzante allontanarsi, o nei quali potrebbe non essere disponibile un aiuto, nel caso di un attacco di panico inaspettato. Giungono così ad adottare quella tattica di evitamento che è tipica di tutte le sindromi fobiche che danno luogo ad attacchi di panico. l'aracnofobia è molto diffusa in ogni fascia d'età e consiste nella paura dei ragni che talvolta rischia di sfociare in veri e propri attacchi di panico. E' una condizione classica che porta ai cosiddetti attacchi di panico. l'entrare in un grattacielo o il salire su di un balcone scatena nell'individuo, affetto da acrofobia,un immotivata paura e può provocare veri e propri attacchi di panico e, quindi, tutte le condizioni di stress psicofisico che da esso ne derivano, quali : giramenti di testa, tremore, tachicardia, debolezza, aumento della sudorazione, sino ad importanti crisi respiratorie. Ma come si cura allora l'acrofobia ? Tentare di ragionare o di confortare l'individuo mentre sta avendo un attacco di panico è pressoché inutile. | |