Lo psichiatra è un medico specializzato in psichiatria; lo psicologo è un professionista iscritto allalbo e lo psicoterapeuta può essere o uno psicologo o un medico che ha frequentato la scuola quadriennale di specializzazione. Le opportunita di intervento per uno psicologo scolastico, oggi piu che mai, sono molto richieste in quanto la scuola si trova sempre piu coinvolta a lavorare non solo con i contenuti disciplinari e con le didattiche specifiche, ma anche con i processi, con le relazioni, con i significati e con le motivazioni, da cui dipendono il successo o l'insuccesso scolastico e la soddisfazione o l'insoddisfazione personale dello studente e del docente. Lo psicologo scolastico viene considerato come un consulente della scuola, non come un dipendente della struttura scolastica. Anche se non chiaramente definiti da una specifica legge, i compiti che lo psicologo scolastico potrebbe svolgere all'interno della scuola dipendono in prevalenza dal contratto che stipulera con la singola scuola. Spesso queste difficoltà si manifestano nel contesto scolastico, a iniziare dalla scuola dellinfanzia fino alle scuole superiori. Isolamento, mancanza di interesse, chiusura, emarginazione I genitori arrivano dallo psicologo con una richiesta di aiuto piuttosto confusa, con la descrizione di un figlio che a casa è in un modo e a scuola si comporta in modo profondamente diverso. La scuola si pone come un contesto con attese e richieste di autonomia, di competenza, di prestazione, di scelte sul futuro, di sviluppo di percorsi di crescita. La scuola sessuologica di derivazione reichiana ha speso molte parole, anche convincenti, per la distinzione tra il raggiungimento dell'acme, che costituisce la semplice scarica fisiologica, e la complessa reazione psicofisica dell'orgasmo, che, in definitiva, presuppone un rapporto sostanzialmente naturale tra due individui psicologicamente sani. Tra i principali sintomi del disturbo della condotta figurano le assenze da scuola, le fughe da casa, le frequenti menzogne, i furti, l'appiccare incendi e la distruzione deliberata delle proprietà altrui. Vi furono casi di bambini che allinizio del loro ingresso nella scuola si sedettero sorridendo sui banchi, e poi alloccasione confessarono che avevano ritenuto tutto questo apparato scolastico come uno scherzo dei genitori, che a loro volta non lavevano preso assolutamente sul serio. Vi sono bambini il cui comportamento a scuola è in diretto contrasto con quello che assumono in famiglia, e anche altrove nella vita incontriamo uomini i cui tratti di carattere si presentano in forme allapparenza cosí contraddittorie che noi cinganniamo sulla loro essenza. Bullismo o mobbing in età evolutiva, questo il termine di nuova generazione per indicare atti di violenza a scuola, generalmente nel periodo adolescenziale e pre-adolescenziale: atti che, ripensando al proprio passato scolastico, ognuno può ricordare. Il problema, passato inosservato per lungo tempo, (anche se presente da sempre) sta diventando di grande attualità anche tra gli allievi del nostro territorio provinciale, ma scuola e violenza sono termini che non dovrebbero mai, e in alcun modo, essere affiancati: derisioni, umiliazioni, lesioni, minacce, notti insonni˙è giunta lora di una presa di coscienza collettiva, è ora di dire basta al bullismo, è ora di dire si alla legalità e alla cultura del rispetto. Didascaleinofobia: paura di andare a scuola. Perché sia diagnosticato occorre vi siano associate rilevanti difficoltà che vengono convenzionalmente individuate in almeno due delle seguenti aree: comunicazione,cura della persona, vita in famiglia, attività sociali, capacità di usare le risorse della comunità, autodeterminazione, scuola, lavoro, tempo libero, salute, sicurezza. Molto spesso il bambino parla liberamente a casa mentre è muto a scuola e in altre situazioni. Sebbene il disturbo si instauri prima dei 5 anni di età, esso è riconosciuto in modo chiaro solo dopo questa età, quando il bambino inizia la scuola materna o la scuola elementare, situazioni in cui ci si aspetta che i bambini usino il linguaggio verbale. Prima della scuola, i genitori del bambino e le figure che lo circondano non notano di solito alcun problema significativo nel comportamento relativo al linguaggio, poiché il bambino parla normalmente in casa. Quando inizia la scuola, il comportamento muto è similmente considerato un segno di timidezza, si ritiene che sia una breve fase che passerà con il tempo. Nella maggior parte dei casi, il bambino parla con uno o più membri della famiglia (soprattutto la madre), qualche volta con uno o alcuni coetanei, ma non con gli estranei, e non a scuola. Nella scuola, nel cortile della ricreazione, il bambino spesso parla o sussurra ad alcuni coetanei. Secondo il DSM-IV, i criteri diagnostici per individuare un bambino selettivamente muto sono i seguenti: Il bambino non parla in determinati luoghi, come la scuola o altre situazioni sociali. La parentela con la psicoanalisi è senza dubbio molto stretta, tanto che lo psichiatra italiano Michele Novellino, uno dei più importanti studiosi mondiali in campo analitico transazionale, rivendica l'esistenza di una vera e propria scuola psicodinamica in seno alla comunità analitico transazionale. Si pone come terza scuola viennese di psicoterapia, insieme alla Psicoanalisi di Sigmund Freud e alla Psicologia Individuale di Alfred Adler. Ci può essere il rifiuto a rimanere da soli in certi ambienti o grandi difficoltà per andare a dormire o per rimanere a scuola. La psicologia della comunicazione presenta numerose sfaccettature, con varie teorie che vanno dallo sviluppo linguistico, al modello semiotico a quello sociologico, affrontando con maggiore approfondimento l'approccio proposto dalla scuola di Palo Alto e quello strategico. Psicologia che si occupa dello sviluppo nelle sue varie modalità, funzioni e fasi, l'educazione con riferimento alla scuola e la disabilità. Psicologia dello Sviluppo e delL'intervento nella scuola. E' la psicologia dei processi di sviluppo, psicologia della scuola, diagnosi e intervento in psicologia dello sviluppo. Psicologia della Formazione Primaria è relativa alla psicologia della formazione nelle scuole dinfanzia e nelle scuola primaria la psicologia della scuola, L'insieme dei processi di diagnosi e interventi in psicologia dello sviluppo, correlata alla tematica dell'educazione. Significa imparare senza necessariamente recarsi in un luogo fisico come le aule della scuola o dell'università. | |