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E' un portale di consultazione anche del proprio disagio o problema che può essere di carattere ansiogeno, umorale, alimentare, correlato alle sostanze, sessuale, dell'identità di genere, relativo al sonno, al controllo degli impulsi o dissociativo. Parlare ( nel ) Sonno: il sonno è un fenomeno fisiologico che consiste in uninterruzione spontanea delle attività nervose e psichiche connesse alla vita di relazione. Tra i fenomeni che si possono verificare nel sonno, narcolessie, insonnie e apnee sono soltanto tre tra i fenomeni che si possono verificare. Altri particolari disturbi sono il sonnambulismo considerato come un disturbo del risveglio dovuto alle difficoltà di coordinamento nel passaggio dal sonno alla veglia e il parlare nel sonno che è un fenomeno molto diffuso. Tra i sintomi più frequenti dello stress ricordiamo: frequente sensazione di stanchezza generale, accelerazione del battito cardiaco, difficoltà di concentrazione, attacchi di panico, crisi di pianto, depressione, frustrazione, attacchi di ansia, disturbi del sonno, dolori muscolari, ulcera dello stomaco, diarrea, crampi allo stomaco, colite, malfunzionamento della tiroide, facilità ad ammalarsi, difficoltà ad esprimersi e a trovare un vocabolo conosciuto, sensazione di noia nei confronti di ogni situazione, frequente bisogno di uurinare, cambio della voce, iperattività, confusione mentale, irritabilità, abbassamento delle difese immunitarie, diabete, ipertensione, cefalea, ulcera. Colpo ( di ) sonno. La narcolessia è un disturbo caratterizzato da eccessiva sonnolenza diurna e da episodi di colpo di sonno. Per questa malattia non vi sono cure o trattamenti risolutivi, ma è possibile utilizzare terapie farmacologiche che riducano o evitino l'invalidità causata dall'eccessiva sonnolenza e dagli altri sintomi e adottare abitudini di vita congrue a questa particolare condizione di malattia. Dopo pochi minuti la sensazione cessa e subentra un rallentamento dell'attività psichica accompagnato da sedazione, sonnolenza e senso di ovattamento (entrare in palla). Chi si è appena bucato viene visto come un soggetto sonnolento che tende a lasciarsi andare. Disturbo del sonno e della sfera sessuale (ipersonnia e impotenza). insorgenza di problemi nuovi e non valutabili: alterazione del sonno, stati confusionali, alterazione del sistema cardiocircolatorio, intossicazione da overdose (che può portare anche a convulsioni o coma). Situazione per cui si passa dal completo disinteresse per il mondo a quella nella quale ci si sente molto eccitati e si vogliono fare tantissime cose senza portarne a termine nessuna, si rischia di prendere decisioni non sufficientemente motivate, ci sembra di non avere bisogno di sonno e per le nostre continue richieste, si rischia di perdere la disponibilità degli altri nei nostri confronti. Rilassamento, torpore, sonno. Inoltre possono dare sonnolenza, scadimento delle performance psicointellettiva, difficoltà di coordinazione motoria, minor rendimento nelle attività quotidiane, maggior rischio di infortuni o incidenti, particolarmente in associazione con alcol, accentuazione di problemi epatici. Sintomi neurovegetativi: sono manifestazioni tipiche dei quadri espansivi il ridotto bisogno di sonno, l'aumento dell'appetito, l'ipersessualità (e la promiscuità), l'innalzamento della soglia per il dolore, la ridotta sensibilità agli stimoli termici l'enuresi notturna è un disturbo, più che una malattia, e consiste nella perdita involontaria e completa di urina durante il sonno in unetà (5-6 anni) in cui la maggior parte dei bambini ha ormai acquisito il controllo degli sfinteri. l'insonnia è un disturbo del sonno caratterizzato dall'impossibilità di addormentarsi o di dormire per un tempo ragionevole durante la notte. Se l'insonnia continua per più di alcune notti di seguito può divenire cronica e causare un deficit nel sonno che è estremamente nocivo per la salute dell'insonne. l'insonnia altera il naturale ciclo del sonno, ciò può risultare difficile da restaurare. Altri spingono il loro corpo fino ai propri limiti, sin quando la mancanza di sonno causa gravi problemi fisici e mentali. Negli anni novanta sono stati introdotti nel mercato farmaceutico i famosi Farmaci Z (Zolpidem, Zoplicone) ovvero imidazopiridine che non hanno le controindicazioni delle benzodiazepine (sonnolenza diurna) e sembrano indurre un sonno più fisiologico e più simile al sonno naturale. Definita in passato sonno ipnotico e in seguito stato di veglia alterato si ritiene attualmente che l'ipnosi, se usata scientificamente, possa essere uno strumento di valido aiuto. Lipnosi verbale, in particolare, si ottiene inducendo la persona al sonno ipnotico e al rilassamento. I suoi occhi diverranno sempre più pesanti sino ad arrivare al sonno ipnotico che rappresenta il punto di partenza per l'impiego dell'ipnosi nelle svariate finalità, soprattutto se l'ipnosi deve essere utilizzata per una psicoterapia ipnotica. Disturbi del sonno (in genere insonnia, per lo più consistente in un risveglio mattutino precoce; più raramente aumento della durata del sonno). La tipica depressione minore ansiosa è caratterizzata dai seguenti aspetti: il vissuto depressivo può essere parzialmente e transitoriamente sensibile alle influenze esterne (una parola di incoraggiamento o di conforto di un familiare o di un amico può alleviare in parte e brevemente lo stato danimo della persona); ansia accentuata (in parte somatizzata, cioè espressa attraverso dolori e fastidi fisici a varia localizzazione, di cui il soggetto si lamenta ripetutamente ed appare assai preoccupato); irrequietezza motoria; tendenza ad autocompiangersi e ad incolpare gli altri delle proprie condizioni; pessimismo, sentimenti di incapacità ed inutilità (ma mai idee di colpa o di rovina); astenia e affaticabilità; insonnia (per lo più, difficoltà ad addormentarsi e fragilità del sonno, con incubi e risvegli frequenti); irritabilità ed apprensività; disturbi della concentrazione e sensazione di mente vuota; assenza della variazione diurna della sintomatologia (oppure peggioramento nelle ore pomeridiane e serali); decorso continuo o subcontinuo (con esacerbazioni e remissioni in rapporto ad eventi esistenziali

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