Per ansie, attacchi di panico, stress, fobie, malattie psicosomatiche, balbuzie, bulimia, nevrosi, sessuologia. Questo parlare, sonniloquio può essere il risultato di stress emotivi. Cose la dipendenza affettiva?La dipendenza affettiva e una condizione relazionale negativa che e caratterizzata da una assenza cronica di reciprocità nella vita affettiva e nelle sue manifestazioni all'interno della coppia, che tende a stressare e a creare nei donatori d'amore a senso unico malessere psicologico o fisico piuttosto che benessere e serenità. I life events vengono definiti come eventi stressanti che, inducendo modificazioni emozionali, possono influenzare l'esordio ed il decorso di qualsiasi malattia, alterando le capacità di reazione dell'organismo Tali eventi, particolarmente se legati ad esperienze di perdita, possono incidere profondamente sull'equilibrio psicofisico del soggetto anziano. Così, una perdita del ruolo di lavoratore abile ed efficiente, in genere principale fonte di reddito familiare, avrebbe un impatto più forte sull'equilibrio psicologico dei maschi, mentre gli eventi che colpiscono il mondo affettivo della donna, i sentimenti ed i legami con i quali tende più ad identificarsi, sembrano influenzarla più di altre situazioni stressanti. Ansia stress. Tuttavia l'ansia è un emozione naturale e universale; è generata da un meccanismo psicologico di risposta allo stress, il quale svolge la funzione di anticipare la percezione di un eventale pericolo prima ancora che quest ultimo sia chiaramente sopraggiunto, mettendo in moto specifiche risposte fisiologiche che spingono da un lato all'esplorazione per identificare il pericolo ed affrontarlo nella maniera più adeguata e, dall'altro, all'evitamento e alla eventuale fuga. Stress e ansia sono strettamente collegati, tant è che possiamo considerarli come due facce della stessa medaglia; come già detto nelle pagine precedenti il rapporto individuo/ambiente è soggetto a frequenti interazioni di tipo stressorio, le quali possono provocare come conseguenza l'ansia. Gli stressors, ovvero gli elementi ambientali (intesi anche come situazioni, esperienze o persone) che producono una sollecitazione sull'organismo, subiscono sempre un elaborazione di tipo cognitivo, dalla quale dipende in gran parte la reazione della persona. Lo stress in sostanza è la prima sollecitazione che l'organismo subisce quando vi è un cambiamento nell'equilibrio tra organismo e ambiente. Lo stress può essere di due tipi: eustress (eu: in greco, buono, bello) o distress (dis: cattivo, morboso). l'eustress, o stress buono, è quello indispensabile alla vita, che si manifesta sotto forma di stimolazioni ambientali costruttive ed interessanti. Il distress è invece lo stress cattivo, quello che provoca grossi scompensi emotivi e fisici difficilmente risolvibili. Ognuno di noi risponde agli eventi stressanti in modo diverso, questo perché ogni persona fa esperienze diverse e fa proprie strategie interpretative e di pensiero diverse. La risposta di stress di esplica in tre fasi; nella prima fase, definita fase di allarme, lo stressor suscita nell'organismo un senso di allerta, definito arousal, con conseguente attivazione dei processi psicofisiologici già descritti a proposito della reazione d ansia (aumento del battito cardiaco, iperventilazione ecc.). Quest ultima fase è la più pericolosa, in quanto l'esposizione prolungata ad una situazione di stress può provocare l'insorgenza di patologie sia fisiche che psichiche. In particolare, lo stress cronico attiva un circuito composto da strutture cerebrali e da una ghiandola endocrina (asse ipotalamo-ipofisi-surrene), il surrene, il quale aumenta la secrezione di cortisolo. Quest ormone, anche conosciuto come ormone dello stress, se presente in quantità superiori alla norma provoca vari disturbi. Tra i sintomi più frequenti dello stress ricordiamo: frequente sensazione di stanchezza generale, accelerazione del battito cardiaco, difficoltà di concentrazione, attacchi di panico, crisi di pianto, depressione, frustrazione, attacchi di ansia, disturbi del sonno, dolori muscolari, ulcera dello stomaco, diarrea, crampi allo stomaco, colite, malfunzionamento della tiroide, facilità ad ammalarsi, difficoltà ad esprimersi e a trovare un vocabolo conosciuto, sensazione di noia nei confronti di ogni situazione, frequente bisogno di uurinare, cambio della voce, iperattività, confusione mentale, irritabilità, abbassamento delle difese immunitarie, diabete, ipertensione, cefalea, ulcera. Attraverso questa tecnica il soggetto viene sottoposto a diverse situazioni ansiogene, dalle meno stressanti a quelle più minacciose, in maniera progressiva, associando a ciascuna di esse sensazioni di rilassamento muscolare e pensieri positivi. Includiamo in questa categoria anche i fattori stressanti quali la disoccupazione, la povertà, l'ignoranza, i dissidi famigliari, tutti fattori che possono alterare la precezione sessuale. Durante i periodi di forte stress possono manifestarsi ideazione paranoide e sintomi dissociativi (vedi disturbi dissociativi). E' necessario che ognuno riesca a trovare il proprio metodo per smettere di fumare, riuscire a capire per quale motivo si fuma, se è prevalente la dipendenza fisica da nicotina o la dipendenza psicologica dalla sigaretta, se ci si aggrappa al fumo per vincere i momenti di stress ecc. Vengono prescritti dai medici a persone che soffrono di deliri, allucinazioni, percezioni strane di sè stesse e della realtà provocate da situazioni fortemente angosciose e stressanti che producono come conseguenza un grave senso di isolamento per l'impossibilità degli altri di condividere il loro vissuto. La tristezza è legata alla vita quotidiana e a tutte le sue difficoltà, è legata al dolore per le separazioni, fallimenti, lo stress, all'identificazione con il dolore degli altri ed è percepita con dolore dal soggetto che la sta provando. ira o rabbia costante, ricorrenti scontri fisici), ideazione paranoide, o gravi sintomi dissociativi transitori, legati allo stress. Il periodo dell'anno più a rischio è la primavera, i soggetti più a rischio le donne e coloro che svolgono lavori stressanti e di responsabilità, le fasce d'età interessate sono l'adolescenza e quella compresa fra i 30 ed i 40 anni. L'impossibilità dellottenimento del piacere ricercato è alla base dellorigine dello stress. l'entrare in un grattacielo o il salire su di un balcone scatena nell'individuo, affetto da acrofobia,un immotivata paura e può provocare veri e propri attacchi di panico e, quindi, tutte le condizioni di stress psicofisico che da esso ne derivano, quali : giramenti di testa, tremore, tachicardia, debolezza, aumento della sudorazione, sino ad importanti crisi respiratorie. Infine un altro metodo per curare questa fobia può essere l'utilizzo di massaggi rilassanti che predispongono l'organismo del paziente a ridurre notevolmente gli stress psicofisici. Certi fattori psichici, come intenso e cronico stress, possono innescare o influenzare negativamente una personale predisposizione a sviluppare un disturbo psicotico. Anziché limitarsi alla sola pressione e manipolazione delle tensioni muscolari croniche, egli fece uso di alcune posizioni di stress che potevano aiutare queste tensioni a rilasciarsi. | |