La psicoterapia consente di trattare un vasta gamma di disturbi, da problemi relazionali e dello sviluppo in età evolutiva a problemi ampiamenti diffusi come depressione, attacchi di panico, disturbi ossessivocompulsivi, disturbi del comportamento alimentare, abuso di sostanze, dipendenza da fumo, gioco d'azzardo. La psicologia scolastica e certamente uno dei settori disciplinari della psicologia che, negli ultimi anni, si e dimostrato in grado di offrire molte opportunita di ricerca, di azione e di innovazione configurandosi sempre di piu come una disciplina in forte sviluppo. Il gruppo è uno spazio sociale che favorisce lo sviluppo delle relazioni fra le menti degli individui che ne fanno parte e facilita la nascita di legami identificativi e la creazione di una cultura comune. Connettendo fra loro in modo fecondo, come in una tessitura nuova, diversi stati mentali soggettivi che interagiscono all'interno di un contenitore determinato, il gruppo sente di poterli trasformare, maturandoli fino ad approdi psichici collettivi più organizzanti e allo sviluppo anche di capacità di autorappresentazione. Pieni di timore per ogni cambiamento, essi impediscono lo sviluppo delle capacità individuali e soffocano ogni desiderio e ogni interesse. La scuola si pone come un contesto con attese e richieste di autonomia, di competenza, di prestazione, di scelte sul futuro, di sviluppo di percorsi di crescita. Sono dunque fattori di crescita e sviluppo della personalità che forniscono stimoli e motivazione all'accrescimento. Attraverso un processo di ricostruzione della vita del soggetto risulta possibile ripercorrere le tappe di sviluppo del disagio psichico, a cui viene attribuito un senso e un significato. Trauma, trauma infantile, trauma sociale, trauma relazionale, microtrauma, trauma tipo I e tipo II, trauma cumulativo, abuso fisico, abuso verbale, trascuratezza emotiva, abuso sessuale, violenza, oggetto-sé, memoria, ricordi, nachträglichkeit, decodificazione imitativa, attaccamento, disturbo borderline di personalità, sviluppo del Sé, rappresentazione di interazioni generalizzate (RIG). Per la sua importanza centrale nello sviluppo libidico, Freud, oltre alla denominazione mitologica che fa riferimento all'edipo re di Sofocle, aggiunge anche la denominazione di complesso nucleare che, nella sua forma detta positiva, si presenta come desiderio della morte del genitore dello stesso sesso e desiderio sessuale per il genitore di sesso opposto, mentre in quella detta negativa si presenta capovolto. Se si osservano attentamente tutte queste situazioni, si può misurare la fatalità colla quale si può verificare uno sviluppo distorto, accompagnato da lacune di ogni genere. Il vizio di canzonare i bambini è del tutto incompatibile con il loro sviluppo. Il fine viene fissato in modo tale che la sua realizzazione renda possibile il senso della propria superiorità e consenta uno sviluppo tale della propria personalità da rendere la vita degna di essere vissuta. In seguito, la nostra esperienza e le nostre impressioni ci consolidano nella persuasione che questo metodo euristico rappresenta qualcosa di piú di un sussidio per la ricerca, che nei suoi fondamenti e in misura molto piú vasta coincide coi processi reali dello sviluppo psichico, in parte vissuti consciamente, in parte dedotti dallinconscio. Solo molto piú tardi è possibile far luce e intervenire per rimediare a uno sviluppo sbagliato. Tuttavia vivendo insieme al bambino si rende possibile anche in questa età impedire che questa tendenza al potere prevalga sul senso comunitario, anchesso presente e in via di sviluppo. Lo sforzo non inibito di potere, che cerca di rinforzarsi, produce degenerazioni nello sviluppo della vita psichica del bambino, cosicché nella tensione esagerata di raggiungere sicurezza e potere, il coraggio può diventare insolenza, lobbedienza vigliaccheria mentre riescono a trasformare la tenerezza in astuzia con cui ridurre gli altri alla remissività, allobbedienza, alla sottomissione, e ad aggiungere a tutti i tratti di carattere della loro natura palese, anche un aumento di astuta ingordigia di superiorità. Effettivamente, quello che realmente agisce è sempre la linea di movimento di un uomo, il cui sviluppo può ben essere soggetto a delle modificazioni, ma il cui contenuto principale, la cui energia, il cui senso persiste fisso e immutabile ffin dallinfanzia, non senza connessione collambiente che è proprio del bambino e che verrà dissolto in seguito dal piú grande ambiente della società umana. In tale risposta vengono utilizzate tutte le possibilità di sviluppo che il bambino porta con sé nella vita, e le impressioni ricevute nel periodo dellallattamento influiranno, sia pure in forma rudimentale, sul suo modo di considerare la vita, sulla sua immagine del mondo. Derivati sintetici del testosterone, fondamentale ormone naturale maschile prodotto dai testicoli e responsabile della mascolinizzazione e dello sviluppo dei tessuti durante l'età adolescenziale e adulta del maschio. l'alcolismo ha in genere uno sviluppo lento, che può durare diversi anni. Il sano narcisismo è quindi legato direttamente all'autostima e alla capacità disviluppare in pieno le potenzialità e le capacità dell'Individuo, e sotto questo punto di vista è molto simile alla revisione della definizione di salute mentale offerta da Maslow (Maslow, 1954) e dalla psicologia umanistica, e ormai accettata a livello iinternazionale: la salute mentale non può essere considerata solo come assenza di malattia! Dunque il narcisismo all'interno della psicologia del Sé assume il ruolo di protagonista non solo nella patologia, ma anche nellasalute psichica; lo stesso complesso di Edipo in questo contesto assume un nuovo ruolo: vissuto in modo non patologico rappresenta una tappa fondamentale dello sviluppo sano del Sé, in cui il bambino sperimenta con gioia lammirazione dei genitori per i suoi progressiverso un funzionamento del Sé più maturo e integrato. Noi sappiamo che la struttura della personalità, nell'esplicazione delle sue potenzialità, nelle inibizioni e nello sviluppodei meccanismi di difesa, si compie fondamentalmente nei primi anni di vita. Questa situazione, come già detto, si cronicizza se operata in modo prolungato e nelle fasi dello sviluppo psicofisico. l'accettazione e il rispetto della propria bisessualità naturale è una delle condizioni fondamentali per lo sviluppo di un buon rapporto di intimità con se stessi e con gli altri. Molte paure poi resistono allo sviluppo psicofisico dell'adolescenza ed accompagnano le persone anche nella loro vita adulta. Uno dei passaggi fondamentali dello sviluppo infantile è rappresentato dalla conquista della capacità di sentire sofferenza e pentimento per ciò che si è fatto; conquista che presuppone innanzitutto la capacità di mettersi nei panni dell'altro, condividendone i sentimenti. Il senso del dovere, il senso di responsabilità, la disciplina, l'autocoscienza, sono gli essenziali precursori derivanti da un educazione ispirata essenzialmente a tali valori per lo sviluppo di una personalità altamente autocritica e come tale infelice perchè incapace di darsi tregua. Il ritardo mentale è un deficit dello sviluppo delle funzioni intellettive. Nel caso che essa si riscontri in tempi successivi, ovvero dopo che lo sviluppo mentale è completato, ci si trova davanti alla patologia della demenza. Tutti ipadri della moderna psicologia Freud,Jung e Adler consideravano l omosessualità un disordine dello sviluppo. La condizione sembra svilupparsi come risultato delle relazioni familiari, delle vicissitudini della vita e, in alcuni casi, C'è una predisposizione genetica o un influenza sullo sviluppo prenatale, che può distorcere la successiva identificazione sessuale della persona. In realtà nessun eminente ricercatore sostiene che la biologia faccia di più che preparare la base per lo sviluppo dell omosessualità. La psicoanalisi si è posta anche l obiettivo di teorizzare lo sviluppo normale dell'individuo. Attualmente sono in corso tentativi di studio ed integrazione tra le modellizzazioni della psicoanalisi e molte nuove acquisizioni della psicologia, dell'etologia, della psicopatologia e nelle neuroscienze, in un ottica che sta portando allo sviluppo di una miriade di modelli integrati, ritenuti epistemologicamente più validi. Inoltre, il contemporaneo sviluppo di nuove discipline, quali l'antropologia e la sociologia, offriva un contributo significativo alla conoscenza dei contesti in cui l'individuo vive, e in particolare allo studio delle influenze che le relazioni e l organizzazione familiare giocano sullo sviluppo della personalità. La famiglia, che a sua volta è inserita in un contesto più ampio che è quello della società, possiede dunque una sua struttura di regole e meccanismi che la portano ad evolvere in un certo modo e, ogni suo membro, contribuisce al suo sviluppo. Le basi empiriche e fenomenologiche, insieme ad una impalcatura epistemologica sostenuta dal pragmatismo filosofico, ne fanno non solo una teoria della personalità, ma anche una teoria dello sviluppo e delle comunicazioni relazionali, estendendo soprattutto su questo versante la teoria freudiana, irrimediabilmente legata ad una visione meccanicistica del funzionamento della psiche, basata su una dinamica idraulica dell'apparato mentale, secondo il modello medico dell ottocento positivista. l'analisi transazionale sta subendo negli ultimi anni un ulteriore sviluppo, soprattutto ad opera di studiosi anglosassoni, verso una rielaborazione teorica basata sul confronto con le più recenti acquisizioni operate dalle neuroscienze, in particolare le basi neurofisiologiche degli stati dell'io, l'accesso alle memorie implicite e la formazione delle memorie episodiche Si può descrivere il percorso terapeutico stesso, come levoluzione dalla ricerca dell'appoggio ambientale allo sviluppo di un solido auto-appoggio. Se egli impara a dedicare allo sviluppo dell'auto-appoggio tutta lintelligenza e l'energia che ha investito nel costringere lambiente a sostenerlo, avrà sicuramente successo (F. Non può aver luogo nessun sviluppo dell'Individuo se prima non raggiunge la soddisfazione in tutte quelle aree in cui si sente confuso, vuoto o bloccato, per restare nella metafora, se prima non salda il suo debito continuerà a vedere le proprie energie, non solo economiche, disperdersi. La Programmazione Neuro Linguistica è un sistema di sviluppo personale sviluppato nei primi anni 70 da Richard Bandler e dal linguista John Grinder, con il contributo di Gregory Bateson (e con la collaborazione di un gruppo di studiosi che comprendeva David Gordon, Robert Dilts, Leslie Cameron Bandler e Judith De Lozier). In essa viene considerata l'intera dinamica psichica, passata ed attuale, ed anche futura, nel senso delle intenzioni e delle tensioni verso la propria destinazione, il proprio progetto di vita, che tende naturalmente, attraverso il processo dell'individuazione, allo sviluppo dell'io e alla sua confluenza nel più vasto Sé. Pica: lingestione di sostanze non alimentari, tipiche di questo disturbo, avviene per un periodo di almeno 1 mese ed è inappropriato rispetto al normale livello di sviluppo. Psicologia dello sviluppo. La psicologia dello sviluppo a differenza della psicologia dell'età evolutiva (che prende in considerazione solo lo sviluppo del bambino), studia l'evoluzione e lo sviluppo del comportamento umano, dalla nascita alla morte. La psicologia dello sviluppo tenta di dare una risposta a tre domande fondamentali: Quando, Come e Perché. Quando: esistono delle traiettorie comuni che, in assenza di patologie, ogni individuo, nell'infanzia, percorre fino a giungere a tappe di sviluppo ben precise. Scopo della psicologia evolutiva è trovare queste tappe di sviluppo comuni a tutti gli individui. Come: seguire il progresso di ogni singola competenza degli individui e studiarne i meccanismi di sviluppo. Diagnostica la presenza di disturbi dello sviluppo cognitivo e linguistico; La psicologia della comunicazione presenta numerose sfaccettature, con varie teorie che vanno dallo sviluppo linguistico, al modello semiotico a quello sociologico, affrontando con maggiore approfondimento l'approccio proposto dalla scuola di Palo Alto e quello strategico. il modo di partecipare attivamente, ovvero prendere parte a fatti, situazioni, eventi che altrimenti rimarrebbero estranei; prendere parte, ovvero conoscere, comprendere; l obiettivo per orientare, in modo più o meno incisivo, lo sviluppo dell'evento considerato; E' la psicologia che affronta lo sviluppo della persona all'interno dei propri contesto comunicativi e culturalianalizzando le condizioni di sviluppo tipiche e atipiche, approfondendo linguaggi, modalità espressive della comunicazione. Psicologia che si occupa dello sviluppo nelle sue varie modalità, funzioni e fasi, l'educazione con riferimento alla scuola e la disabilità. E' la psicologia dei processi di sviluppo, psicologia della scuola, diagnosi e intervento in psicologia dello sviluppo. È quel ramo della psicologia che valuta i fattori di rischio evolutivo e le dinamiche psicopatologiche che si evidenziano nel corso dello sviluppo, dalla prima infanzia fino dell'adolescenza. È la psicologia dello sviluppo, educazione e salute, delle dinamiche relazionali e processi comunicativi, e delle relazioni d aiuto, in pratica del comportamento e delle relazioni interpersonali e sociali Analizza i dati propri della psicologia e della psicologia del lavoro per interpretare il fenomeno dellorganizazzione e del turismo, che dopo una fasedi rapido sviluppo nel XX secolo, sta oggi vivendo profonde trasformazioni. E' lo psicologo che ha competenze nell'ambito della psicologia dello sviluppo cognitivo, affettivo e sociale, delle problematiche didattiche e relazionali inerenti alle istituzioni educative, delle nuove tecnologie dell'apprendimento, dell orientamento scolastico e della valutazione dei processi di sviluppo in generale comprensivi della prevenzione del disagio individuale e relazionale Opera nell'ambito dei processi di formazione, sviluppo e apprendimento degli adulti (manageriale e professionale) all'interno dei più diversi contesti di lavoro : pubblici e privati, di tipo industriale e di servizi, profit e non-profit. Si occupa della progettazione e realizzazione di interventi, presso le famiglie e presso altre agenzie formative, finalizzati principalmente al potenziamento dei fattori protettivi e propulsivi dello sviluppo, allattivazione delle risorse personali, familiari e dei contesti educativi, alla promozione della salute e dei processi di cambiamento. Inoltre dellelaborazione di strategie di intervento,di prevenzione, di recupero e di apprendimento del disagio psicosociale, della promozione del benessere psicofisico e sociale, dello sviluppo e della promozione delle abilità e delle competenze psicosociali nell'arco di vita. Fa anche interventi di mediazione e negoziazione nei gruppi sociali e interventi di sostegno orientativo nella scelta del percorso formativo e sviluppo e miglioramento della salute psicosociale nei soggetti diversamente abili Le scienze e le tecniche psicologiche sono le capacità di agire professionalmente all'interno di attività coordinate con compiti di natura tecnico operativa, con funzioni di prevenzione, assistenza, sostegno, promozione, valutazione e sviluppo in varie aree quali: istituzioni sociosanitarie, strutture territoriali di salute mentale, strutture residenziali per minori, famiglie, anziani, tossicodipendenti, pazienti psichiatrici. L'intervento è volto allo sviluppo delle risorse presenti nelle strutture che chiedono L'intervento stesso, sulla base di specifici problemi; non alla riduzione del deficit dei singoli individui. L'obiettivo delL'intervento, quindi, è lo sviluppo delle persone entro il loro contesto; non la cura o la correzione di specifici deficit individuali. Gli autori che hanno contribuito allo sviluppo di tali teorie, secondo un approccio psicodinamico, sono, in particolar modo, Sigmund e Anna Freud, Rorschach, Winnicot, Bowlby e Rapaport. La psicologia dello sviluppo e dell'educazione studia i modi in cui l'individuo, fin dalla primissima infanzia, impara a usare il linguaggio, sviluppa conoscenze e abilità di pensiero, acquisisce forme e regole di comportamento sociale, esprime emozioni, si rapporta agli altri. Poichè sviluppo è parola dal significato molto generale, essa viene di regola usata con l'aggiunta di un aggettivo o espressione in riferimento ad un settore specifico: per esempio, sviluppo cognitivo, linguistico, sociale, affettivo. Anche se, parlando di psicologia dello sviluppo, ci si riferisce di solito ai cambiamenti che si verificano nell'età evolutiva nei vari settori di esperienza e competenza sopra indicati, in realtà la psicologia dello sviluppo considera anche l'età adulta e matura, tanto che molti studiosi preferiscono l'espressione Psicologia dell'arco di vita. particolare attenzione è rivolta allo sviluppo delle capacità di utilizzo dei metodi della ricerca psico-sociale e delle tecniche di assessment. E' la psicologia dei processi di sviluppo la psicologia della scuola, L'insieme dei processi di diagnosi e interventi in psicologia dello sviluppo, correlata alla tematica dell'educazione. Promuove lo sviluppo cognitivo, linguistico, socio-affettivo e il benessere e la salute dei bambini in età evolutiva; sostiene i genitori, attraverso l'ascolto e la consulenza, al fine di promuovere le competenze e la sensibilità genitoriale; Sono le tecniche che gli psicologi atto a collaborare con altri operatori presenti sul territorio, nell'ambito dei servizi diretti alla persona o individuo, alle famiglie, ai gruppi, alle organizzazioni, ai servizi e alle comunità ed istituzioni, al fine di promuovere il loro sviluppo e benessere, e limitarne il disagio con modalità psicologiche. Intervento psicologico clinico, con i seguenti obiettivi: prevenire il disagio ed il disadattamento delle persone entro i contesti organizzativi; facilitare lo sviluppo delle risorse individuali ed organizzative in situazioni di cambiamento o di disfunzionalità delle organizzazioni e dei servizi; analizzare la domanda e contribuire alla diagnosi ed alla pianificazione delL'intervento nellutenza dei servizi sociosanitari; individuare le culture a rischio entro i contesti sociali, al fine della prevenzione, primaria e secondaria dei disturbi medio-lievi, a favore della persona, del gruppo e delle istituzioni, con tecniche psicologiche | |