Piani di marketing e comunicazione, analisi del clima aziendale, formazione in varie tematiche: bullismo, aggressività e timidezza, intersoggettività, comunicazione e assertività. Non sempre, però, il rossore è un compagno della vergogna, poiché ci si può vergognare senza arrossire, stesso dicasi per la timidezza. Questo è il caso della timidezza patologicaquando accompagnata dal rossore, evidente a tutti; si può trovare una personalità con scarsa autostima, che ha avuto episodi precoci di umiliazione e derisione da parte delle stesse figure significative che, invece, dovrebbero assicurare protezione e contenimento. La fobia sociale (detta anche sociofobia o ansia sociale) , ai suoi livelli minimi si manifesta in quello stato di disagio sociale che è la timidezza, stato ansioso nel quale il contatto con gli altri è segnato dalla paura di svelare contenuti interni criticabili o malgiudicabili, o di mettere in mostra una personalità globalmente inadeguata. Alla base dell'ansia sociale, della timidezza e del senso di vergogna c'è sempre una eccessiva preoccupazione per il giudizio degli altri. Essi sono la timidezza, il rifiuto di parlare in alcune situazioni, un comportamento riservato, etc. Quando inizia la scuola, il comportamento muto è similmente considerato un segno di timidezza, si ritiene che sia una breve fase che passerà con il tempo. Quasi tutte le descrizioni fanno riferimento alla timidezza, all'inibizione o all'ansia. | |